Dott. Gian Lorenzo Crisci
Gastroenterologo
Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Sono Medico Chirurgo con formazione specialistica in Chirurgia Generale e mi occupo prevalentemente di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, svolgendo attività clinica anche in ambito ospedaliero presso l’Ospedale “S. Timoteo” di Termoli (CB).
Nel mio percorso professionale, oltre alla pratica chirurgica, ho approfondito e perfezionato tecniche di endoscopia digestiva diagnostica e operativa, frequentando programmi di alta formazione specialistica presso centri di riferimento nazionali e internazionali, tra cui l’IRCAD – Institut de Recherche contre les Cancers de l’Appareil Digestif e l’IHU – Institut Hospitalo-Universitaire di Strasburgo, dove ho conseguito un Master Universitario di II livello in Endoscopia Avanzata e Dissezione Endoscopica e partecipato a numerose Masterclass dedicate alle procedure endoscopiche più moderne e innovative fra le quali quelle di Endoscopia Metabolica, Endoscopia Bariatrica, Ecoendoscopia ed Endoscopia Epatobiliare e Pancreatica.
Mi occupo della diagnosi e gestione delle patologie gastrointestinali, organiche e funzionali, delle malattie infiammatorie intestinali e delle patologie epatobiliari e pancreatiche, con particolare attenzione alla prevenzione oncologica dell’apparato digerente e ai percorsi di screening del carcinoma del colon-retto.
Presso il Poliambulatorio San Paolo eseguo:
- Prime visite specialistiche
- Visite di controllo e follow-up
- Consulenze per patologie organiche e funzionali dell’apparato digerente
- Ecografia addominale
- Ecografia delle anse intestinali
L’ecografia rappresenta uno strumento diagnostico non invasivo di grande utilità clinica, che consente una valutazione immediata e dinamica e permette di orientare con precisione eventuali approfondimenti successivi, nell’ambito di un percorso diagnostico e terapeutico strutturato e continuativo.
Credo in una medicina moderna, fondata sull’evidenza scientifica e sull’innovazione tecnologica, ma soprattutto su un rapporto chiaro e di fiducia reciproca con il paziente, affinché ogni decisione diagnostica o terapeutica sia compresa, consapevole e condivisa.

